La nuova politica di gioco di YouTube consentirà ai creatori di produrre filmati più violenti

0
59

La nuova politica di YouTube consentirà ai creatori di produrre filmati più violenti

Il mondo di Youtube non finisce più di essere colpito da continue rivoluzioni.

Infatti dopo le bombe di cui tutti stanno parlando pronosticando un pessimo futuro per questa amata piattaforma,  ne sta per giungere un’altra che rischia di essere una vera e propria arma a doppio taglio.

Infatti la nuova politica di gioco che é giunta a partire dal 2 dicembre, consentirà agli Youtubers che amano cosí tanto i videogames da farne il fiore all’occhiello del loro canale di potersi occupare anche di quelli amati ma non trattati perché caratterizzati da violenza, riferimenti sessuali, sangue ecc.

E quindi potranno affrontare questi contenuti   senza più  preoccuparsi di essere colpiti meccanicamente da blocchi dovuti al fatto che YouTube é seguito anche da minori che si troverebbero davanti contenuti a loro non adatti.

Questa nuova riforma  consentirà ai futuri contenuti di gioco che trattano temi come la violenza sceneggiata o simulata di essere autorizzati senza limiti di età incorrendo nei rischi sopra citati.

Un giusto compromesso sarebbe quello di far precedere questo  tipo di contenuti da un’avvertenza che avvisa l’utente che i contenuti sta per vedere non sono adatti a chi ha meno di 18 anni.

In generale, con questo sistema  “ci saranno meno restrizioni contro la violenza nei giochi”, tuttavia YouTube afferma che potrà “proteggere silenziosamente l’utente valutando il livello dei nostri contenuti per offrire al pubblico protezione dalla violenza gratuita o da temi troppo sconvolgenti, ad esempio va bene mettere dei picchiaduro non troppo sanguinolenti ma bisogna assolutamente evitare contenuti troppo horror o splatter o impressionanti, per esempio sconsiglio vivamente gameplay di resident evil o horror simili.

Attenzione Youtubers violare questa regola potrebbe compromettere i guadagni giunti dagli sponsor. Se un video è troppo violento per gli inserzionisti, anche supponendo che sia elegante per gli standard di YouTube, c’ é il forte rischio che possa essere demonetizzato. Susan Wojcicki, CEO di YouTube, è a conoscenza di una sfida per i creatori, molti dei quali si affidano al programma AdSense di YouTube per crearsi una rendita.

Per questi ha espresso queste considerazioni in una lettera molto moderna ai creatori di contenuti.  “Stiamo lavorando per chiamare gli inserzionisti indignati da Edgier che dicono materiale, stimiamo un marketer che ha la percezione di promuovere un film con rating R, quindi siamo in grado di confrontarli con creatori il cui materiale si adatta alle loro pubblicità “, ha scritto Wojcicki.

“Nel suo primo mese, questo programma ha portato a una perdita totale di migliaia di dollari negli annunci sui contenuti con icone gialle (riferendosi alle icone che appaiono  ai creatori di contenuti quando i loro video vengono demonetizzati).

Gli YouTuber hanno  espresso fiducia  nel trovare sollievo alle proprie frustrazioni con il sistema di promozione contenuti violenti di YouTube perché  per anni  hanno creduto che, a meno che non si occupassero di  qualcosa di adatto per la famiglia, i loro contenuti non avrebbero più trovato sponsor.

Quando il moderatore e ben identificato creatore di YouTube Matthew “MatPat” Patrick ha chiesto a Wojcicki in un summit di gioco più moderno sui problemi di demonetizzazione che affrontano i creatori incentrati sulla pubblicazione di contenuti ha ammesso che alcuni inserzionisti si sono mostrati cauti.

“Quindi ho considerato ciò su cui gli inserzionisti vogliono, che comunque gli permetta di potersi esprimere attraverso i loro contenuti e divertirsi nella trasmissione di questi verso gli utenti. É questo quindi il giusto compromesso? Vedremo, per ora, facciamo un passo alla volta.

Per oggi è tutto da Ready Player One scrivetemi nei commenti che cosa ne pensate di questa novità su YouTube!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here